LecceSette
17 dicembre

La Asl rinnova l’invito a tutti i soggetti a rischio di richiedere la vaccinazione al proprio medico di medicina generale, approfittando anche, in questo periodo, della vaccinazione antinfluenzale.
La giovane donna ricoverata al “Fazzi” è deceduta per una grave infezione causata da “streptococco pneumoniae”. Lo conferma la Asl in una nota, dopo le prime indagini di laboratorio.
Si tratta di un germe piuttosto diffuso in grado di provocare sia forme lievi di malattia (quali ed esempio l’otite) ma anche forme complicate ad andamento severo. Queste ultime si verificano soprattutto nei bambini in tenera età e negli anziani, poiché in tali età il sistema immunitario è meno efficiente.
Per il medesimo motivo sono considerati a rischio di contrarre forme gravi di malattia anche alcuni soggetti affetti da patologie che possono ridurre le difese immunitarie. Tra queste condizioni si ricordano l’asplenia (mancanza di milza per asportazione chirurgica o malfunzionamento), le immunodeficienze, le malattie reni ed epatiche croniche, le malattie respiratorie croniche, ecc.
Nei confronti della meningite pneumococcica esiste un’efficace arma di prevenzione consistente nel vaccino antipneumoccico. Dal 2006 il vaccino antipneumococcico viene offerto gratuitamente a tutti i nuovi nati, agli ultrasessantacinquenni ed ai soggetti a rischio di qualunque età. Purtroppo, mentre circa il 95% dei bambini nel primo anno di vita risulta protetto nei confronti di tale malattia, negli anziani e nei soggetti a rischio si registra una scarsa adesione (circa il 20%). L’utilizzo incontrollato di antibiotici, anche a scopo preventivo, non risulta indicato né protettivo in questi casi.
La Asl rinnova l’invito a tutti i soggetti a rischio di richiedere la vaccinazione al proprio medico di medicina generale, approfittando anche, in questo periodo, della vaccinazione antinfluenzale.