Quotidiano di Puglia
17 ottobre

Lo stipendio non arriva da più di un anno e negli asili si moltiplicano i disagi. “Non ce le facciamo più, non prendiamo un soldo anche da più di un anno”: è il grido d’allarme raccolto dalla Ugl che denuncia “la condizione insostenibile” in cui versano i lavoratori dipendenti della cooperativa Cesfet Consorzio Europa che gestisce diversi centri scolastici e centri per diversamente abili in tutto il Salento.
Il caso specifico riguarda tre strutture: il Centro polivalente di Lecce, l’asilo nido di Martano e l’asilo nido “Gramsci” di San Pietro in Lama. In quest’ultima struttura, come si legge in una nota della Ugl firmata dal commissario provinciale Maurizio Lezzi, “si registra la situazione più grave con le lavoratrici impiegate che non percepiscono la retribuzione da luglio 2014”.
L’indice è puntato contro gli enti e le istituzioni perché, aggiungono dalla Uil, “in una vicenda purtroppo simile a troppe altre, fatta di ritardi nei pagamenti da parte della pubblica amministrazione, di stipendi non pagati da parte dall’azienda appaltatrice e di continui “scaricabarile” tra azienda e pubblica amministrazione, sono sempre i lavoratori a farne le spese in quanto anello debole di un sistema che non funziona”.