Gazzetta di Modena
26 ottobre

Le scuole delle Terre d’Argine hanno superato l’ “esame”, guadagnandosi un bell’otto e mezzo. Dopo una prima rilevazione nel 2011, l’Unione ha infatti studiato il grado di soddisfazione e di percezione della qualità dei servizi alla prima infanzia. Un’indagine che ha coinvolto 902 delle 2.798 famiglie frequentanti le scuole d’infanzia comunali, statali e paritarie autonome nell’anno 2015/2016. 
Oggetto dell’analisi, la qualità percepita in sette aree ritenute significative: calendario d’apertura, orari, accessibilità, aspetti strutturali, servizio pasti e pulizia, ma anche la professionalità degli insegnanti e le proposte educative.
I risultati rilevano una soddisfazione molto alta con valutazioni medie sui singoli aspetti mai al di sotto dell’8,1 e con punte di 8,8. Se si considera il confronto con il 2011, la soddisfazione delle famiglie si è confermata, crescendo in quasi tutti gli aspetti monitorati.
Su alcune aree si nota un miglioramento significativo (ad esempio le modalità organizzative di accesso alla scuola, gli orari di chiusura, gli spazi), su altre la crescita risulta più lieve (ad esempio sui servizi di refezione e pulizia). Si confermano, come elementi centrali, il personale insegnante e le proposte educative, aspetti su cui non si rilevano differenze significative tra le diverse gestioni. Il resto sembra ruotare intorno a questi aspetti e completare un’offerta che viene percepita con un elevato gradimento: per il 42,2% delle famiglie il servizio è stato addirittura migliore delle proprie aspettative e l’82,1% rifarebbe la stessa scelta.
«Nonostante le difficoltà delle famiglie e delle amministrazioni, il servizio conferma una tenuta importante», afferma Paola Guerzoni, assessore alle Politiche Educative e Scolastiche dell’Unione delle Terre d’Argine. I risultati sul sito www.terredargine.it/istruzione/qualità.