Corriere del Veneto 6 ottobre

VICENZA Rilancia la «palla» alla Regione Veneto il sindaco di Vicenza a proposito delle responsabilità sulla gestione dell’Ipab «San Camillo», dove un video ha documentato la presenza di vermi nei letti degli anziani, perché l’appalto, nell’epoca dei fatti, – spiega Achille Variati – era stato assegnato durante il commissariamento dell’istituto deciso da Palazzo Balbi. «E la Regione – sottolinea il sindaco – non ha mai contestato i servizi della cooperativa oggi al centro delle polemiche». «Sono in attesa di ricevere il resoconto delle indagini che ho chiesto a Ipab e Ulss e che sono in corso sulla situazione del San Camillo – aggiunge – ma apprendo che il video di denuncia dell’incuria nei servizi sarebbe stato girato il 20 luglio, secondo quanto affermato dall’attuale Cda, insediatosi solo 5 giorni prima, il 15 luglio».

«Mi chiedo – prosegue il sindaco di Vicenza – come mai il video non sia stato reso noto subito e sia stato invece tenuto nascosto per oltre due mesi e inviato agli organi di stampa solo nei giorni scorsi». «L’appalto alla cooperativa – insiste Variati – è stato assegnato durante il commissariamento dell’ente voluto dalla Regione e non può certo essere considerato responsabile l’attuale cda che si è insediato lo scorso luglio». «Al commissario Zanetedeschi – conclude Variati – erano state riportate le critiche rivolte dagli utenti e dai loro famigliari alla gestione dell’assistenza, ma non risulta nessuna contestazione formale da parte del commissario. Il nuovo cda che ho nominato, invece, ha avviato verifiche puntuali come da me richiesto nel documento che fissava gli obiettivi del consiglio. Ieri il cda ha annunciato la revoca dell’affidamento alla cooperativa in seguito alla pubblicazione del video che è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso».

«Siamo in attesa di conoscere gli esiti dell’ispezione regionale che ho attivato alle 11 di ieri, che ci consentirà di conoscere la dinamica dei fatti e se essi siano attribuibili alla precedente o all’attuale gestione». Lo dichiara il presidente del Veneto Luca Zaia, in merito alla vicenda del paziente ripreso in un video adagiato su un letto sporco e con dei vermi all’Ipab di Vicenza. «Non si tratta di un problema politico – tiene a sottolineare Zaia – ma di verificare una responsabilità personale che va comunque sanzionata».