Gazzettino 1 ottobre

CONEGLIANO Non è mai stato utilizzato e, anziché disabili, come si era pensato, in futuro ospiterà una sessantina di anziani. La Regione ha dato il via libera. Non si sapeva più cosa fare dell‘condominio ex Fregolent, un complesso adiacente alla Casa di Riposo Fenzi in viale Spellanzon, acquisito dall’ente nell’ormai lontano 1990, all’epoca della presidenza di Antonio Mariotto, e sottoposto a interventi di ristrutturazione e ampliamento, venuti a costare finora 2 milioni e 700mila euro, inaugurato nel giugno del 2013. «La Regione ha accolto la nostra richiesta di cambio di destinazione d’uso, perché venga destinato a residenza per anziani e non più per disabili» afferma Renato Sartor, del Consiglio di amministrazione della Fenzi, presieduto da Ruggero Spinazzè. Agli attuali 224 posti della Fenzi se ne aggiungeranno altri 60. Si era creata una situazione paradossale e gravosa. La spesa finora sostenuta per l’ex Fregolent era coperta da un contributo regionale di un milione e 605mila euro, ma vincolato per la destinazione della struttura a disabili, e da un contratto di leasing finanziario in costruendo di 982mila euro, di cui la Fenzi sta pagando regolarmente le rate, benché non abbia avuto nel frattempo alcun rientro economico e quindi con un aggravio per i propri bilanci. L’ex condominio Fregolent era uno scheletro di cemento e i lavori eseguiti hanno riguardato l’isolamento, i serramenti e l’eliminazione delle scale interne di tutti i sei piani del complesso, oltre la realizzazione di un magazzino e di un’autorimessa al piano interrato. Con il riconoscimento del cambio di destinazione d’uso da parte della Regione, è stato scongiurato il rischio di perdere il contributo per i lavori già eseguiti. «Ma per completare tutti gli interventi necessari – sottolinea Renato Sartor – serviranno altri fondi».