Il Giornale di Vicenza, 25 aprile 2019

Una fotografia della povertà del paese attraverso l’attività della Caritas Castelgomberto-Valle. Allo sportello di ascolto, ogni primo e terzo sabato del mese, sono state accolte 34 tra famiglie e singole persone con colloqui utili per conoscere, accompagnare ed aiutare chi è nel bisogno. Nel corso dell’anno, alcune di loro si sono trasferite ed altre hanno superato le difficoltà economiche. Si distribuisce una borsa mensile mediamente a 20 famiglie. I viveri provengono dal Banco alimentare di Verona, da tre collette, due alimentari alla Coop di Brogliano e una di prodotti per bambini alla farmacia Marangon (Fondazione Rava) ed altri offerti dai ragazzi del catechismo. Ogni primo e terzo sabato del mese si può accedere al servizio del vestiario usato; quello in esubero viene donato ad altre associazioni, che operano in Italia e nelle Missioni. Durante il periodo natalizio la Caritas e l’Associazione Pensionati hanno fatto visita a circa 120 persone, ammalate o anziane, nelle loro case o in casa di riposo per una chiacchierata e un omaggio fatto a mano dalle volontarie, come ricordo del paese. Gli aiuti finanziari sono stati pari a 9.490 euro. Così divisi. Si è fatto fronte al pagamento di bollette e altre necessità per 4.248 euro. Sono stati 25 gli studenti che hanno usufruito di buoni libro o materiale scolastico per 1.242 euro. Sono stati donati 3 mila euro alla scuola dell’infanzia per supportare le rette delle famiglie in difficoltà, mentre mille euro sono stati consegnati a due missioni, in Congo e in Guinea Bissau. «La Caritas opera attraverso una ventina di volontari dal 2010 – afferma Laura Peruzzi, una delle volontarie -. Cerchiamo di sensibilizzare all’attenzione verso le persone bisognose. Seguiamo famiglie e singoli che attraversano momenti di difficoltà. Tutto è possibile grazie al lavoro dei volontari, alla collaborazione dell’assistente sociale del Comune di Castelgomberto e alla Caritas di Trissino, al generoso aiuto finanziario da parte di famiglie della parrocchia, del gruppo Stella e Oratorio Rigallo e dell’Associazione pensionati. Chi vuole dare una mano, ci trova sotto la canonica in via Bocca ogni terzo martedì del mese alle 16».