La Nuova, 16 dicembre 2015

JESOLO Il Girotondo è pronto per una serrata di protesta contro la Regione. La presidenza contesta i mancati rimborsi previsti per le numerose attività e in particolare il trasporto con i quattro pulmini e sei operatori assunti. Il Girotondo, centro per i giovani disabili a Ca’ Fornera, è ormai un’istituzione a Jesolo, ma da tempo il presidente Gasparo Carniello è alle prese con un braccio di ferro con la Regione per avere i contributi. Ospita 34 ragazzi disabili che fanno attività giornaliera e in futuro potrà anche programmare una residenzialità per i suoi ospiti. «Percorriamo qualcosa come 90 mila chilometri all’anno», spiega il presidente Carniello, «e di fatto ci sono stati assicurati per il prossimo anno circa 43 mila euro di rimborsi contro gli 80 mila che ci spetterebbero in proporzione alle attività e i tragitti affrontati. Non solo, noi dovremmo percepire anche un contributo di 11 euro a ragazzo, contro i circa 4 euro che di fatto percepiamo. Chiediamo solo un po’ più di attenzione e il rispetto dei patti e dei contributi dovuti». La serrata potrebbe essere programmata a partire già da oggi, per dare un segno e far sentire la voce in Regione e Asl 10.