La Nuova di Venezia e Mestre, 24 maggio 2019

VENEZIA. Le patologie definite con il termine di «demenza» hanno colpito, secondo dati elaborati sull’anno 2017, 66. 147 veneti dei quali 63. 458 con più di 65 anni e 2. 689 con meno di 65 anni. In Italia il numero sale a un milione 241 mila persone colpite, il 50-60% delle quali dall’Alzheimer. Come supportare al meglio i pazienti e le loro famiglie? Come rendere più efficaci le cure? Come organizzare il sistema assistenziale? A queste domande la Regione sta dando risposte innovative mediante il percorso diagnostico terapeutico assistenziale abbinato all’attivazione di una novità a livello nazionale: la Mappa per le Demenze a Supporto del Pdta Regionale, una piattaforma web di facile accessibilità dove ciascuna figura che si affaccia al mondo della demenza, professionista o utente che sia, può trovare modo di orientarsi e trovare supporto alle sue necessità. Sono queste le principali novità sulle quali si è focalizzato il convegno dal titolo «Un nuovo approccio alla demenza, una mappa a supporto del Pdta regionale», che si è tenuto ieri l’Auditorium «Rama» dell’Ospedale dell’Angelo di Mestre. I lavori sono stati aperti dagli interventi dell’assessore alla Sanità regionale Manuela Lanzarin, del direttore generale della Sanità Veneta Domenico Mantoan, del direttore generale dell’Usl 3 Serenissima Giuseppe Dal Ben e del direttore generale dell’Azienda Zero Patrizia Simionato.