Gazzettino, 17 maggio 2015

Su ospedale di comunità e costo dei trasporti dei pazienti arrivano le prime risposte del Cesana Malanotti al Partito Democratico. In attesa del faccia a faccia che si terrà (probabilmente a giugno) tra il presidente dell’istituto Tiziana Botteon e i vertici dei Dem vittoriesi, l’Ipab di via Carbonera ha pubblicato sul proprio sito web una delibera del consiglio di amministrazione datata 7 maggio che fa luce sull’attivazione del servizio di ospedale di comunità con 30 posti letto. Un’operazione sulla quale a più riprese Alessandro De Bastiani e Giuseppe Costa hanno chiesto lumi. «Nessuno spiega da dove saltano fuori 30 nuovi posti per l’ospedale di comunità al Cesana – dissero i due consiglieri comunali un mese fa – l’ente doveva ingrandire l’immobile (ma il cantiere è fermo da un anno) per fare posto a 20 nuovi posti letto e oggi scopre di averne 30 a disposizione». La delibera del cda, che si basa su una comunicazione dell’Usl del giorno precedente, stabilisce di «integrare l’offerta dei servizi dell’istituto con 25 posti nella Casa Arcobaleno (uno dei due stabili di via Carbonera ndr) a cui si aggiungono i 5 per stati vegetativi permanenti da Casa del Sole. Poiché l’abbandono del cantiere a maggio 2014 da parte dell’impresa Camerin non permetteva la conclusione dei lavori entro l’anno scorso, si è concordato con l’Usl 7 che l’Ospedale di comunità fosse avviato in Casa Arcobaleno con 30 posti letto prevedendo anche lo spostamento dei 5 posti degli stati vegetativi permanenti da Casa del Sole. È comunque intenzione del cda di dare corso al più presto a un nuovo bando per la costruzione degli uffici, a cui seguirà quella di un nuovo nucleo».
Tra i quesiti del Pd anche i nuovi costi addebitati alle famiglie per il trasporto degli ospiti. «È una voce estranea alle rette – anticipa la presidente Botteon – non tutte le famiglie usufruiscono del servizio per cui i costi non ricadranno su tutti gli utenti».