Il Cesana perde 25 posti per anziani non autosufficienti dal Nucleo rosso della casa Arcobaleno. Ne guadagna però la Casa del Sole, che dagli attuali 60 posti per non autosufficienti passerà a 82, rispetto agli 80 in precedenza previsti. Non solo. Nel conto ci sono anche 25 posti in più per il centro diurno già accreditato. A Casa Arcobaleno, che scenderà da 120 a 95 posti per non autosufficienti, la diminuzione consentirà di liberare altrettanti posti per la realizzazione dell’ospedale di comunità, di prossima attivazione.
Svelato così in qualche modo l’arcano che aveva acceso il dibattito politico in città, dove si era parlato prima di 20 posti per l’ospedale di Comunità, poi la richiesta di 30 più due posti da parte del Comune, e quindi è arrivato l’assestamento – forse definitivo – a 25 con l’aggiornamento del piano di zona 2011-2015 messo a punto dalla Conferenza dei Sindaci, recepito da una delibera dell’Uls 7 e che ieri sera è stato ratificato nel Cda della Casa di Riposo. «L’ospedale di Comunità è un progetto all’avanguardia, una forma per diversificare i servizi e rispondere a tutte le esigenze degli ospiti. Non cambiano i numeri – cercano di rassicurare al Cesana – ma cambia la destinazione dei posti letto, secondo la tipologia di anziano, senza costi e modifiche. Sono pur sempre persone che devono trattare le loro cronicità in modo assistito come non possono in ospedale. Ne beneficia la comunità vittoriese».
Premesso che un ospedale di comunità non è una casa di riposo camuffata, certo è lecito chiedersi allora che ne sarà dell’investimento, con i lavori ancora fermi, per l’ampliamento del Cesana, e se sarà ancora necessario, dopo che sono stati ricavati i nuovi spazi. A breve, è stato ratificato ieri sera dal Cda, ci sarà il nuovo appalto: «Comunque si amplia – confermano dall’Istituto – per la nuova sede amministrativa, e si amplia l’offerta dell’Istituto che recupererà i posti e anche di più, e non è escluso che nella nuova struttura si possa aprire all’offerta privata».