Tribuna 27 dicembre

Il sindaco Roberto Tonon si è recato in casa di riposo, il Cesana Malanotti, per partecipare gli auguri di Natale, agli ospiti, al personale e alla governance, ma non ha trovato la presidente Tiziana Botteon ad aspettarlo. Sarebbe stato un incontro problematico a poche ore dal licenziamento di Tiziana Tonon, sorella del sindaco. Tonon ha avuto colloqui molto cordiali con gli anziani ed i loro famigliari. Ha saputo, fra l’altro, che nella seduta in cui è stata dimessa la dirigente Tonon il consiglio di amministrazione ha approvato la variazione dell’ospedale di comunità.
I 20 posti letto saranno realizzati vicino all’ingresso della “Casa del sole” dove si trovano gli uffici. Questi saranno dislocati nel piano interrato della “Casa Arcobaleno”. L’amministrazione dell’istituto ha manifestato l’impegno a concludere il cantiere entro il prossimo mese di maggio, quando lascerà l’incarico, alla conclusione del mandato. Una sfida contro il tempo.
L’ospedale, infatti, doveva essersi già materializzato nel padiglione nuovo, la cui costruzione era stata affidata all’impresa di Roberto Camerin, con la quale si era poi sciolto il rapporto. Per quanto riguarda il proprio licenziamento, Tiziana Tonon ha deciso di impugnarlo, affidando tutta la pratica al proprio legale. L’atto del consiglio di amministrazione fa seguito ad un’ispezione richiesta dal Cesana Malanotti alla Regione, da cui dipendono le Ipab. Gli ispettori avrebbero individuato dei passaggi non corretti nel concorso promosso dalla casa di riposo, all’inizio degli anni 2000, per l’assegnazione del ruolo di dirigente.