Giornale di Vicenza 11 gennaio

Manca solo la proroga del finanziamento della Fondazione Cariverona, che dovrebbe arrivare tra gennaio e febbraio. E poi si potrà avviare la gara d’appalto per dare il via ai lavori di ristrutturazione e adeguamento del centro residenziale anziani Scalabrin di Arzignano. Di quel primo stralcio di cui si parla da tempo, per un importo di 2 milioni 800mila euro già finanziati, con contributo della fondazione di 750mila euro, su un totale di 5 milioni euro del progetto complessivo. Il cantiere potrebbe quindi partire a giugno o a settembre. Ma sarà il nuovo consiglio di amministrazione a seguire l’iter di realizzazione dei lavori. Quello attualmente in carica infatti concluderà il mandato il 26 gennaio e il presidente dello Scalabrin, avv. Gianfranco Piacentini, ha già comunicato al sindaco Giorgio Gentilin l’impossibilità, per motivi di lavoro, di proseguire l’impegno al centro residenziale. Intanto il cda uscente ha comunque prorogato di un anno l’incarico, in scadenza al 31 dicembre 2015, del direttore Alberto Anelli. «Il progetto di adeguamento e ristrutturazione degli edifici ha ottenuto il via libera della Regione Veneto – spiega il presidente avv. Gianfranco Piacentini – resta l’attesa per il nulla osta alla proroga al finanziamento della Fondazione Cariverona, che scadeva il 31 dicembre come data ultima per presentare il progetto per la loro approvazione. Una risposta arriverà dal cda della fondazione. Poi ci vorranno circa 4 mesi per la gara d’appalto». Il centro anziani Scalabrin sta quindi valutando anche la migliore soluzione per gli ospiti delle strutture interessate dai lavori. Ci sono diverse ipotesi sul tavolo che dovranno essere valutate dal prossimo consiglio di amministrazione. Su 157 anziani residenti al centro Scalabrin, sono una sessantina gli ospiti che dovranno essere spostati causa cantiere. «Stiamo valutando tutte le soluzioni possibili, anche quella del trasferimento in altra struttura, che non è ancora escluso, anche se potrebbe esserci un’alternativa in fase di verifica in questo periodo. Di certo la priorità sarà limitare i disagi agli ospiti», conclude il presidente del centro residenziale anziani a Piacentini»