Arena 21 gennaio

Investimenti in tecnologie al «Mater salutis» di Legnago, oltre all’avvio sul territorio di nuove Aggregazioni funzionali territoriali (Aft) e al decollo degli ospedali di comunità di Bovolone e Nogara. Queste sono alcune delle tematiche affrontate durante l’incontro che si è svolto nei giorni scorsi tra il neo commissario dell’Ulss 21, Pietro Girardi, ed i sindaci che fanno parte dell’esecutivo ristretto dei 25 Comuni assistiti dall’Azienda sanitaria di via Gianella. Nella sede amministrativa dell’Ulss, il nuovo dirigente è stato accompagnato da Luca Coletto, assessore regionale alla Sanità.
«Girardi», evidenzia Clara Scapin, primo cittadino di Legnago e presidente dell’esecutivo dei sindaci, «ci ha rassicurato sul fatto che l’ospedale cittadino non sarà penalizzato dalla nuova riorganizzazione sanitaria». Lo stesso Coletto ha ribadito «che non ci sarà alcun depotenziamento del polo della Bassa» e che «la Regione investirà sul territorio per incrementare la qualità dei servizi ai cittadini e le apparecchiature utilizzate». Da parte dei sindaci è stato ribadito che l’Ulss 21 ha già avviato un percorso di razionalizzazione delle spese, in fase di avanzata esecuzione. Il primo cittadino di Legnago aggiunge: «Ho ricordato al nuovo dirigente che l’anno scorso sono state avviate le pratiche per una nuova Aft, ovvero l’Aggregazione di medici di base in città. Inoltre, va perseguito il completamento degli ospedali di comunità di Bovolone e Nogara. Come sindaci ci aspettiamo maggior collaborazione tra il servizio sanitario e le case di riposo per le prestazioni erogate agli anziani, il cui costo può essere così ulteriormente ridotto».
Durante il colloquio, che sarà il primo di una lunga serie, i primi cittadini hanno affrontato anche la questione del settore sociale. «Ho chiesto a Girardi», conclude Scapin, «la riconferma del direttore dei Servizi sociali Raffaele Grottola con cui abbiamo lavorato proficuamente. Per sostenere le funzioni di questo settore i Comuni investono consistenti risorse. Ci sono molti punti che potranno essere chiariti in questo anno di transizione verso la nuova Ulss provinciale