Gazzettino 20 gennaio

La casa di riposo «Monumento ai caduti» promossa dai Nas. Il Nucleo antisofisticazione e sanità dei Carabinieri, alcuni giorni fa, ha fatto visita alla struttura. I militari hanno ispezionato le cucine, la zona adibita ad hospice, ora completa con sette ospiti e altri reparti, l’attività è durata alcune ore. «Non è stato fatto nessun rilievo, tutto è risultato in ordine come indicato dal verbale rilasciato – ha riferito, orgoglioso, il presidente Carlo Patera – ci hanno anche fatto i complimenti». Nelle stesse ore l’assessore regionale alla Sanità Luca Colletto ha incontrato il direttore dell’Ipab Vittorio Di Tillio e la dottoressa Angela Gherella, responsabile dell’hospice, in merito ad un progetto sperimentale nel settore oncologico, sostenibile grazie a finanziamenti europei. Il progetto, redatto da Gherella lo scorso anno, è relativo al periodo di cura a guarigione, in collaborazione con l’unità di Medicina generale e il supporto di uno psicologo e di un oncologo. «L’assessore Colletto ha trovato la proposta interessante – annota Patera – prevedendo di coinvolgere il dg dell’Asl 10 Carlo Bramezza».