Comunicato del consiglio regionale 7 ottobre

“La Giunta verifichi l’eventuale perdurare sia delle carenze dei requisiti del Direttore dell’Ipab “La Casa” di Schio, sia della poca “trasparenza” nella gestione del personale. La richiesta è del consigliere regionale di Indipendenza Noi Veneto, Antonio Guadagnini, che sulla questione ha presentato un’interrogazione. “Nell’ottobre del 2014 il Sindaco del Comune di Schio – scrive l’esponente di INV – chiedeva chiarimenti alla locale IPAB “La Casa” in merito sia al possesso dei requisiti del Direttore dell’Ente necessari a svolgere tale incarico, in quanto dal curriculum reperibile nel sito dell’Ente non risultavano, sia sulla gestione del personale dipendente che non si riteneva corretta. A fronte di tale richiesta l’IPAB rispondeva confermando la correttezza del proprio operato.- In questi ultimi mesi – scrive Guadagnini – l’IPAB ha avviato molti concorsi per l’assunzione di personale, alcuni dei quali approvati per assunzioni a tempo determinato, in contrasto con il D.L. 101/2013 che ne vieta sia lo svolgimento, sia l’utilizzo per quelli svolti prima dell’entrata in vigore di tale norma, prevedendo la possibilità a svolgere solo concorsi per assunzioni a tempo indeterminato, che, con motivazione, possono essere utilizzati per assunzioni a termine. A questo proposito – prosegue nell’interrogazione – il Dipartimento Servizi Socio-sanitari e Sociali della Regione, nell’ottobre del 2014, ha inviato a tutte le IPAB una nota con la quale, in particolare, si chiedeva “di voler trasmettere gli atti inerenti il reclutamento del medesimo, nonché quelli riguardanti la sua posizione giuridica, in relazione ai requisiti indicati dal R.R 43/1998”. Da qui l’interrogazione con la quale si chiede al Presidente della Giunta regionale di “verificare se perduri sia la carenza dei requisiti del Direttore dell’Ente che una gestione del personale dipendente non “trasparente”.

Si chiede, altresì, di voler relazionare sullo stato delle procedure in atto e, in particolare, se sono stati rispettati i tempi in merito alle attività conseguenti all’ispezione regionale avvenuta mesi fa, e quali provvedimenti la Giunta sta predisponendo per chiudere le istruttorie avviate”.