La Nuova Ferrara
10 novembre

GAVELLO Il presidente del pastificio Andalini di Cento, Massimo Andalini, ha donato venerdì le nuove brandine alla scuola materna paritaria Sant’Eurosia di Gavello. Un’iniziativa nel contesto dei 60 anni di attività del pastificio centese, servita anche per onorare le origini del suo proprietario, con una donazione al paese natìo di Dalila Dall’Olio: la sua nonna materna. La “Lilla”, così veniva affettuosamente chiamata, con una dote di 5.000 lire, un grande capitale per quel tempo, convolò a nozze con Alfonso Aleotti e si trasferì a Cento per gestire il ristorante “Tre Mori”. Ritornare a Gavello ha significato per Andalini riprendere contatto con una comunità di persone i cui nomi e i cui volti affiorano dai ricordi e si proiettano nel presente. E appare evidente l’impegno dei gavellesi per la scuola materna: costruita nel 1974 da don Erio Paolo Rossi, ed oggi diretta da don Roberto Antonelli, rappresenta, insieme alla casa di riposo, il fiore all’occhiello del paese. Andalini ha donato le brandine, il “Gruppo festeggiamenti” di Gavello si è occupato dell’acquisto e della cucitura dei lenzuolini. Una nuova “Sala-nanna” per i giovani ospiti della struttura che, dall’inizio dell’anno educativo in corso, accoglie i bimbi e che è stata inaugurata alla presenza dell’assessore alla cultura, Francesca Poltronieri. «Se vuoi sapere qualcosa chiedilo ai bambini» recita un proverbio. E i bambini che frequentano la scuola materna di Gavello sanno di avere una comunità che li abbraccia. Come ha dimostrato anche sabato scorso, con una cena di beneficenza servita a supportare le necessità della scuola d’infanzia.