Quotidiano E-R
17 settembre

La situazione del Pronto soccorso dell’ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì “ha oramai raggiunto livelli di estrema criticità, anche in ragione dell’impossibilità, per i pazienti, sia di potere usufruire del punto di primo intervento di Forlimpopoli, sia dei vari ospedali dell’area forlivese che, negli anni, sono stati chiusi o trasformati”. Lo scrive Tommaso Foti (Fdi-An) in una interrogazione rivolta alla Giunta per sapere se la Regione sia a conoscenza di questa situazione e, in ogni caso, “quali passi intenda compiere nei confronti del direttore generale dell’Asl Romagna affinché quest’ultimo affronti la situazione, oramai non più tollerabile, in cui versa il pronto soccorso di Forlì”.
“L’ottimizzazione dei servizi e delle risorse da parte dell’Asl Romagna cozza- rileva Foti- contro la realtà dei fatti: se non si vogliono infatti fare attendere i pazienti per ore nei locali del pronto soccorso occorre, da una parte, incrementare l’organico degli operatori sanitari e, dall’altra, procedere ad un potenziamento dell’attività territoriale”.