FELTRE. La Fondazione Cariverona ha finanziato con 120 mila euro il progetto di potenziamento della Centrale operativa territoriale, in sigla Cot, dell’Usl di Feltre.

Il progetto, di durata biennale, prevede l’introduzione di un sistema informatico per la gestione della Centrale operativa territoriale, permettendo un importante salto evolutivo. La Cot, infatti, è lo snodo operativo di raccordo tra ospedale e servizi territoriali e ha in compito di coordinare la presa in carico dell’utente protetto, cioè quello fragile in dimissione ospedaliera, per rendere fluida la filiera assistenziale. Il trasferimento veloce del paziente dal letto di degenza acuta alle strutture intermedie, tipo ospedale di comunità, o al domicilio è quasi imperativo categorico della Regione, pur di non appesantire il conto già salato dei costi sanitari.

È necessario, quindi, poter usufruire di un sistema informatico che consenta un dialogo costante con tutti i sistemi ospedalieri e territoriale in uso e che permetta agli operatori di seguire il percorso dell’utenza protetta e fragile da un sistema assistenziale all’altro.

Il progetto finanziato dalla Fondazione Cariverona prevede l’ampliamento dei supporti informativi e informatici con specifiche funzionalità e l’attività di supporto e formazione per l’avvio all’uso del nuovo sistema per la Cot.

Il progetto, pronto da tempo a cura dell’azienda Usl di Feltre, è l’unico del 2015 per cui si è richiesto il consistente contributo finanziario alla Fondazione che coprirebbe il settanta per cento della spesa. il trasferimento veloce del paziente dal letto di degenza acuta alle strutture intermedie, tipo ospedale di comunità, o al domicilio è quasi imperativo categorico della Regione, pur di non appesantire il conto già salato dei costi sanitari.

La sede logistica da attrezzare con gli strumenti informatici sarebbe stata individuata in padiglione Gaggia (dove ci sono rieducazione funzionale e il centro prelievi sangue).

«Ringrazio la Fondazione Cariverona per la costante attenzione all’Usl 2 che permette di potenziare i servizi offerti ai cittadini”, afferma il direttore generale dell’azienda,Adriano Rasi Caldogno. Paolo Conte, consigliere di amministrazione della Fondazione esprime «apprezzamento per l’impegno della Fondazione nel supportare il progetto presentato dalla dirigenza Usl che testimonia la sensibilità e l’attenzione verso il territorio feltrino».