La Vita del Popolo, 28 maggio 2015

Due ore di lezione, laboratori, giochi, come un giorno di scuola qualsiasi, ma all’aperto. Una specie di grande e diversificato “flash mob” che coinvolgerà, contemporaneamente, le scuole dell’infanzia paritarie del Veneto. Lo stanno organizzando tutte le Fism (Federazione italiana scuole materne) provinciali, insieme a gestori, insegnanti, genitori per martedì 9 giugno, dalle 10 alle 12, sotto lo slogan “Una giornata per la buona scuola dell’infanzia”. Lo scopo? “Mostrare come le nostre scuole – spiega Stefano Grando, presidente della Fism provinciale di Treviso -, attraverso la professionalità di tutti gli operatori, la collaborazione con le famiglie e le comunità, di cui sono espressione, promuovono nei bambini lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, delle competenze e della cittadinanza, con progetti educativo-didattici di qualità”. Insomma, per un giorno, è importante “portare fuori”, in piazza, al parco, sulle strade del paese, ciò che di solito si fa “dentro”, coinvolgendo genitori, nonni, cittadini, magari facendo visita al proprio sindaco o assessore. “Già 23 sindaci della provincia di Treviso hanno aderito alla nostra iniziativa – sottolinea Grando – e questo dice molto sul valore e la stima che le nostre scuole si sono conquistate nel tempo”. Un modo, insomma, per sensibilizzare l’opinione pubblica tutta sul prezioso, insostituibile ruolo delle scuole dell’infanzia paritarie nell’educazione dei bambini e come sostegno alla genitorialità.
“Un evento che non vuole essere rivendicativo, o di protesta – sottolinea Grando -, ma una festa, delle nostre scuole e dei nostri nidi. Stiamo organizzando i vari incontri ed attività all’insegna della sicurezza, del rispetto e della collaborazione, coinvolgendo tutto il nostro “Villaggio educativo”: la Chiesa, il Prefetto, la Questura, il Comando provinciale dei Carabinieri, la Provincia, i Comuni, le Forze dell’Ordine locali, gli Operatori sanitari, la Protezione civile, gli Alpini, le Pro Loco e le associazioni di volontariato. Tutti, ovviamente, secondo le proprie specificità e a seconda delle esigenze delle singole zone. Molte scuole si riuniranno insieme, altre vivranno questo momento nel proprio paese, con la massima libertà. Insomma lo scopo della giornata, sarà quello di esprimere e dimostrare apertamente la «bontà» e la «bellezza» delle nostre realtà scolastiche, di cui siamo orgogliosi”.
Torte tridimensionali, passeggiate, cartelloni, feste interculturali, laboratori: nel sito internet delle Fism trevigiana si stanno riversando idee e proposte delle varie scuole, come in una sorta di laboratorio digitale. Per mettere insieme anche la fantasia e le capacità di tutti, e condividere la gioia dell’educazione dei più piccoli e la speranza per il futuro.