Per i Centri ricreativi per l’infanzia (Cri) è altamente probabile che si andrà all’appalto esterno. Alla disponibilità già offerta da un gruppo di educatrici interne non si è aggiunto entro oggi alle 12 (ultima scadenza utile) il numero di insegnanti necessarie per garantire il servizio anche nelle quattro settimane di luglio.
Nonostante l’appello del Comune, rinverdito negli ultimi giorni, alla fine sono mancati una decina di operatori per completare l’organico.