FASANO – E’ stata inaugurata ieri (martedi 12 maggio) la Residenza Socio Sanitaria Assistenziale “don Tonino Bello” sita in Via Contardo Ferrini. La casa ospita da circa un mese persone diversamente abili. All’inaugurazione, a cui hanno partecipato tantissimi fasanesi, hanno presenziato il vescovo della diocesi di Conversano-Monopoli mons. Domenico Padovano, don Sandro Ramirez, parrocco della parrocchia di San Giovanni Battista e fautore dell’iniziativa e rappresentanti istituzionali e politici fasanesi. La cerimonia è iniziata con la lettura di un brano degli Atti degli Apostoli in cui si narra il miracolo della guarigione dello storpio di Pietro e Giovanni e successivamente un brano tratto dalle memorie di don Tonino Bello che racconta del suo maestro, citando personali ricordi della grande persona che è stata anche da anziano quando, tornando in paese, si recava a fargli visita
Dopo le letture il vescovo, nella sua Omelia, ha spiegato il ruolo della Chiesa nei confronti dei diversamente abili: sostenere queste persone combattendo l’emarginazione, i pregiudizi e la cattiveria della nostra società che considera i disabili qualcosa di inutile. un peso per il nostro mondo dell’apparire, della concorrenza e della fretta. “Bisogna amare Cristo nei meno fortunati” ha detto Papa Francesco. Ed è proprio questo che la nuova casa si propone di fare. Il vescovo, inoltre, ha citato alcuni pensieri di don Tonino Bello che considerava dei “buoni figli” delle persone preziose da sostenere, da aiutare, da amare. Infatti, sempre citando don Tonino Bello, molte persone non riescono a fare un ragionamento o a comprenderlo ma sicuramente riescono a capire il linguaggio del cuore che è il più importante.
A seguire ha preso la parola il sindaco di Fasano, Lello di Bari che ha ringraziato don Sandro Ramirez per il lavoro svolto nella comunità fasanese.
Successivamente è intervenuto  proprio don Sandro Ramirez, a cui si deve la nascita di questa importante iniziativa, che ha salutato  e ringraziato i presenti pregando per un aiuto concreto nei confronti della casa. Don Ramirez ha presentato i quattro ospiti della casa e poi ha elencato brevi caratteristiche della struttura: 36 posti con un equipe di medici e infermieri sempre a disposizione degli ospiti. Ed è proprio queste persone che il sacerdote ha voluto ringraziare. La serata si è conclusa con la visita della struttura.