«Che fine ha fatto l’eredità della signora Lilia Lolli?». Lo chiede Giorgio Barbieri, ex assessore ai servizi sociali ed oggi consigliere comunale della lista “Sassuolo 2020”. «La signora – continua Barbieri – è stata ospite di Casa Serena per oltre 26 anni, si trovava bene, era seguita con affetto e amore e così alcuni anni fa decise di stendere un testamento a favore della casa per anziani. Nelle sue ultime volontà ha lasciato alla struttura tutti i suoi beni: circa 150 mila euro tra contanti e titoli e un edificio del 1925 nella prima periferia di Milano con uffici, un paio di appartamenti e un autorimessa, per una valutazione di circa 1 milione di euro. Quando nel settembre 2010 il testamento è stato aperto e, a sorpresa, è stato letto di Casa Serena, e quindi il Comune come erede, era prevedibile che qualche parente ne cercasse l’impugnazione. Infatti parenti di quarto grado, citarono in giudizio il Comune per chiedere l’annullamento contestando il difetto di autografia e chiesero che l’eredità tornasse agli eredi legittimi. Da allora non se ne sa più nulla».
La lista “Sassuolo 2020” presenterà un’interrogazione consiliare, perché sembra che nelle volontà della defunta ci fosse l’intenzione di dare un sostegno al progetto della nuova Casa Serena