Scontro fra grandi coop parmigiane per la gestione della casa di riposo di Piacenza. E alla fine la spunta Aurora Domus. La cooperativa di servizi di Cristina Bazzini ha vinto al Tar due ricorsi di concorrenti che contestavano l’assegnazione della casa residenza per anziani Vittorio Emanuele II dell’Asp piacentina Città di Piacenza, la maggiore struttura per anziani della città, con 118 posti accreditati. Ad opporsi alla gestione di Aurora Domus sono stati in una causa la parmigiana Proges e nell’altra causa la piacentina Unicoop.
Alla fine del 2013, l’Asp di Piacenza aveva indetto una procedura per l’accreditamento provvisorio della casa di riposo. Circa un anno fa la struttura è stata assegnata all’Aurora Domus in tandem con la reggiana Coopselios. Una decisione contestata dai concorrenti Proges e Unicoop. Ma i ricorsi di queste ultime sono stati respinti dal Tar di Parma, che ha anche condannato Proges a pagare 2mila euro a Domus e Coopselios e altrettante al Comune di Piacenza a copertura delle spese del giudizio.
Domus e Coppselios sono state preferite ad altre cooperative per la “migliore proposta progettuale”, “in particolare, con riferimento alle dichiarazioni di disponibilità relativa ad accordi di collaborazione con organizzazione profit e non profit attive nel territorio”: “l’organo tecnico ha ritenuto più convincente la rete collaborativa” dell’ATI Coopselios-Aurora Domus che quella di altri concorrenti. La proposta progettuale “è risultata migliore anche per la consistente dotazione di personale socio-assistenziale per l’espletamento del servizio, per la più elevata finalizzazione, delle forme di relazione e collaborazione esibite, alla gestione del servizio e per la correlata maggiore valorizzazione delle risorse della comunità locale”.