A stretto contatto con la vita vera, quella fatta di difficoltà e di persone che affrontano quotidianamente la giornata con i problemi di una disabilità. È stata una lezione particolare, quella data ai ragazzi delle prime D ed E della scuola Schiavinato. Ieri sono stati al Piccolo Rifugio ed hanno lavorato fianco a fianco delle persone disabili del centro diurno per costruire segnalibri dipinti a tempera o rivestire e personalizzare matite. Il tutto rientra nel «Progetto Lucia Schiavinato», che accomuna entrambe le realtà, quella scolastica e quella del centro diurno per persone con disabilità.
Al centro i ragazzi hanno prima effettuato una visita, alla scoperta della vita quotidiana di questa importante realtà, quindi sono stati alla Casa di Lucia, dove visse la Schiavinato e che ospita una esposizione di oggetti, ricordi e testimonianze che la raccontano. E poi hanno condiviso il lavoro delle persone con disabilità contribuendo a realizzare alcune delle tante idee regalo sfornate quotidianamente dal centro. C’è stato anche un momento di festa, fatto di merenda, canti e balli. Il «Progetto Lucia Schiavinato» continuerà con la visita delle altre quattro prime medie della scuola, prevista per il 23 aprile e il 7 maggio. Si può sostenere il centro destinandogli il 5 per mille nella dichiarazione dei redditi.