Per il quarto anno consecutivo, Nexive, primo operatore privato del mercato postale nazionale e il partner Nexive Post & Service, azienda barese dedicata alla raccolta, allo smistamento e alla distribuzione della corrispondenza, hanno portato a termine il progetto “Alternanza Scuola-Lavoro”, nato con l’obiettivo di realizzare un percorso formativo legato al mondo del lavoro dedicato agli studenti diversamente abili dell’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Alessandro Volta” di Bitonto (BA).
A partire dall’anno scolastico 2011-2012, il percorso orientativo e formativo permette agli studenti di fare esperienza nel mondo del lavoro e di conoscere una realtà completamente diversa da quella vissuta dietro ai banchi scolastici favorendo il loro inserimento nel contesto professionale. I ragazzi coinvolti sono chiamati a svolgere diverse mansioni quali, ad esempio, imbustamento manuale delle comunicazioni, etichettatura delle buste per la corrispondenza, suddivisione dei materiali destinati alla spedizione, archiviazione e attività di customer care. Confrontandosi con professionisti di diverse età e esperienza, gli studenti affrontano in prima persona le problematiche legate al mondo del lavoro e sviluppano una serie di competenze pratiche indispensabili nel settore della corrispondenza che li abilitano alla professione. L’attività di formazione è coordinata e monitorata da un Tutor scolastico e da un Tutor aziendale che, al termine dell’anno, rilasciano un attestato di partecipazione al programma valido per l’ottenimento di un credito formativo che arricchisce il curriculum scolastico degli studenti.
“Il progetto Alternanza Scuola – Lavoro, reso possibile dalla stretta collaborazione con il nostro partner Post & Service, ha lo scopo di rendere meno ‘traumatizzante’ il passaggio dalla vita scolastica a quella professionale – dichiara Maria Laura Cantarelli, Public Affairs & Corporate Communication Director di Nexive –. Iniziative encomiabili come questa permettono ai ragazzi di sapere già cosa li aspetta dopo gli anni scolastici e di arrivarci con un bagaglio professionale già consolidato. Non esistono limiti alla voglia di conoscere e di imparare”.