Assistenza nei centri diurni per disabili e attività di sostegno nelle scuole. «Meglio affidare questo lavoro a personale dell´Ulss. La necessità di dover continuare tagliare i costi non induca a ricorrere tout court ai privati. Ne andrebbe a scapito il servizio. Competenza e professionalità sono fondamentali». Il messaggio è rivolto al management dell´Ulss 6, al dg Ermanno Angonese, al direttore dei servizi sociali Paolo Fortuna. È la Cisl per la funzione pubblica con Federico Zanin a scendere in campo: «I centri diurni e l´assistenza scolastica gestiti direttamente dall´Ulss 6 con i propri dipendenti possono costare di più ma i risultati sono notevolmente migliori: il personale pubblico è più preparato, la realtà é questa, e garantisce una diversa qualità di prestazioni».
«Non bisogna prendersela con i contratti più onerosi dei dipendenti pubblici che, per fortuna, tutelano di più rispetto a quelli delle cooperative – aggiunge Zanin – ma piuttosto con le retribuzioni troppo basse e le condizioni lavorative del privato». «Ben vengano – conclude la Cisl – le riorganizzazioni in termini di spazi per eliminare oneri di affitto come abbiamo sempre sollecitato ma passare il completo affidamento di questa attività a terzi sulla sola base dei costi può essere una strada molto pericolosa».