Gente Veneta 28 dicembre 2015

Lunedì 28 dicembre, è stato presentato quello più corposo, da 420 mila euro; poche giorni fa quello più contenuto per importo: 120mila euro. Fatto sta che i due bandi per il finanziamento di progetti di solidarietà, emessi dal Centro di servizio per il volontariato della provincia di Venezia, hanno messo a disposizione delle associazioni più di mezzo milione di euro.

Il bando è stato illustratodal presidente unico del Centro di servizio per il volontariato e del Coordinamento delle associazioni di volontariato, Giorgio Brunello. «Aldilà delle cifre – sottolinea Brunello – i bandi vogliono essere dei moltiplicatori: avranno infatti maggior probabilità di essere premiati, accumulando maggiore punteggio in sede di valutazione, i progetti fatti da associazioni che decidano di mettersi in rete – per quella specifica azione – con altre realtà, a partire dai Comuni per finire anche con le aziende che, coinvolte, potrebbero integrare i fondi a disposizione con risorse proprie».

I soldi messi a bando sono quelli erogati, secondo la legge, dalle Fondazioni delle Casse di Risparmio; a rimpinguarli, nel bando da 420 mila euro, alcune giacenze dello scorso anno. I progetti presentati non dovranno superare l’importo complessivo di 8 mila euro se presentati da un’unica organizzazione di volontariato, oppure 22 mila euro se presentati da una rete di organizzazioni di volontariato, ovvero un gruppo formato da un’associazione capofila e almeno altri 2 partner, che possono essere altre organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, istituzioni pubbliche e aziende private del territorio.

I progetti dovranno concludersi entro e non oltre il 31 dicembre 2016, salvo possibilità di una proroga, e dovranno essere realizzati coinvolgendo principalmente l’attività dei volontari. Dovranno pervenire, con la documentazione necessaria allegata, entro e non oltre il 1 marzo 2016, a pena di esclusione, sia nella sede centrale del Csv a Mestre (in via Muratori), che negli sportelli periferici di Chioggia, Portogruaro, San Donà e Spinea.

Tutti i progetti di solidarietà devono essere svolti e avere valenza nel territorio della provincia di Venezia, evidenziando una specifica attività solidaristica e incentivando le attività di volontariato nell’ambito delle aree tematiche previste dallo Statuto. I progetti dovranno rispondere a uno dei seguenti ambiti: disagio sociale e psico fisico (contrastare situazioni di difficoltà e disagio quali malattia, solitudine, disabilità e povertà); trasporto sociale; promozione culturale (tutela dell’ambiente e del patrimonio culturale, sostegno e valorizzazione dell’integrazione culturale); giovani (diffusione della cultura e dei valori del volontariato favorendo l’accoglimento attivo da parte delle nuove generazioni).

La valutazione dei progetti avverrà attraverso la compilazione di una griglia e, alla fine, sarà redatta una graduatoria a punti nel rispetto della quale saranno finanziati progetti fino ad esaurimento dei fondi messi a disposizione del bando. La fase istruttoria di valutazione dei progetti sarà curata da un’apposita commissione nominata dal Consiglio direttivo del Csv e approvata dall’Ente gestore. L’approvazione definitiva, secondo le indicazioni della commissione, sarà effettuata dal Consiglio direttivo del Csv a suo insindacabile giudizio. Il finanziamento assegnato sarà definito in base al punteggio raggiunto e al numero dei progetti ritenuti validi dalla commissione, tenuto conto sia dell’importo complessivamente messo a disposizione, che delle domande pervenute. In base al punteggio conseguito, è prevista una quota crescente di co-finanziamento, così suddivisa: da 81 a 100 punti ottenuti, al massimo 80% del costo del progetto; da 66 a 80, al massimo 75%; da 51 a 65, al massimo 70%; da 41 a 50, al massimo 65%; e fino a 40, esclusione. Il Csv effettuerà un’attività di monitoraggio puntuale sui progetti approvati.