COPPARO. Meno tempi d’attesa sulle visite specialistiche, un rapporto meno burocratico del Cup. Trasporti più articolati ed efficaci per i pazienti che hanno necessità di recarsi a visite in strutture sanitarie fuori dal territorio, verso il polo ospedaliero di Cona o presso quello di Valle Oppio. Queste ed altre richieste sono state espresse da molti cittadini nell’incontro coi responsabili della Casa della Salute svolto venerdì al centro sociale Parco Verde di via Garibaldi. Un’approfondita conferenza-dibattito per mostrare come funziona, organizzata con il sindacato pensionati Spi Cgil e il coordinamento Donne di Copparo. Moderatore è stato Sandro Arnofi, responsabile area socio-sanitaria dello stesso Spi Cgil di Ferrara.
Numerosi i dirigenti sanitari intervenuti, che oltre a spiegare le caratteristiche della Casa della Salute e i servizi, hanno risposto al fuoco di fila delle domande dei presenti. Sulla necessità di trasporti più efficaci e’ intervenuto in particolare Angelo Zappaterra (segretario dello Spi Cgil) sottolineando che «una maggior esigenza di trasporto emerge in particolare nella zona di Berra. Qui a Copparo l’Auser e il volontariato invece copre abbastanza bene le esigenze dei pazienti, ad un costo contenuto. Cosa che non sempre avviene con altre associazioni».
Anche l’esigenza della sostituzione di un medico di base deceduto i mesi scorsi è stata messa in luce. Presenti Chiara Benvenuti dirigente del distretto centro-nord dell’Asl di Ferrara, Patrizia Conforti, dirigente dipartimento Cure primarie Asl di Ferrara; Valentina Marzola, Casa della Salute, Franco Miola, coordinatore cure primarie e assessore alla sanità del Comune di Copparo.