Il Gazzettino, 2 giugno 2019

SANITÀ ROVIGO Rovigo ha ospitato il XV Convegno regionale delle cure palliative, riunendo esperti delle Unità operative di terapia del dolore e cure palliative in ambito regionale e nazionale.«Dobbiamo ragionare sui nuovi bisogni di salute ha sottolineato Cosimo De Chirico, del Coordinamento di cure palliative e terapia del dolore del Veneto legati all’invecchiamento della popolazione e all’aumento delle malattie croniche evolutive. Deve cambiare l’approccio, per permettere agli operatori sanitari e alle famiglie di affrontare percorsi spesso associati a condizioni di sofferenza e di dolore, attraverso cure multidisciplinari efficaci e di buona qualità. Di fronte a queste nuove domande di salute non è possibile avere lo stesso approccio che si tiene nel caso di patologie acute: è costoso e soprattutto non risponde alle reali esigenze dei pazienti cronici».Ma qual’è la soluzione più efficace? La risposta è nelle cure palliative, cioè nella presa in carico di questi pazienti attraverso la condivisione di scelte assistenziali e un trattamento globale in grado di migliorare la qualità della vita di malati e famiglie. Questo percorso virtuoso si traduce in un abbattimento dei costi, maggiore soddisfazione da parte dei pazienti, più alta qualità della vita e maggiore sopravvivenza.«L’individuazione precoce da parte del medico di base delle persone che necessitano delle cure palliative riduce l’accesso in ospedale e al Pronto Soccorso e riduce la sofferenza», ha sottolineato ancora De Chirico.Il percorso virtuoso sta dando buoni risultati anche nel territorio dell’Ulss 5, in cui medici specialisti, infermieri e medici di famiglia collaborano in équipe multidisciplinari per offrire le cure più adeguate ai bisogni dei pazienti. L’Unità operativa di cure palliative ha gestito sul territorio polesano circa 330 pazienti nel 2018 a livello domiciliare e circa 130 pazienti nella struttura dedicata hospice.«A livello domiciliare ha spiegato Maria Rita Saltari, responsabile dell’unità operativa di Cure palliative dell’Ulss 5 è attiva un’equipe multidisciplinare composta da medico palliativista, infermiera, medico di famiglia, psicologa che hanno il compito di alleviare la sofferenza, migliorare la qualità della vita, trattare il dolore e i sintomi».