La Tribuna, 19 maggio 2015

CONEGLIANO Si incontreranno, e proveranno a fare pace. Trenitalia si dice pronta a ricevere i ragazzi che, assieme alle loro accompagnatrici, denunciano di essere stati rimbalzati alla biglietteria di Conegliano. «Non c’è stato senz’altro alcun rifiuto – spiega la società, oggetto di feroci attacchi sul web dopo la diffusione della notizia – tant’è che sono stati rilasciati otto biglietti, in appoggio ad altrettante Carte Blu. Altri ragazzi affetti da sindrome di Down avevano il giorno precedente usufruito senza difficoltà dei servizi di biglietteria della stazione di Conegliano. E gli stessi protagonisti dell’episodio di sabato hanno preso altre volte il treno, sempre a Conegliano, senza alcun problema». La difesa di Trenitalia, dopo le pesanti accuse dell’Aipd Marca Trevigiana, fa leva su un passato fatto di buoni rapporti, e su un codice etico che disciplina (severamente) i comportamenti di tutti i dipendenti, bigliettai compresi. All’origine dell’episodio di sabato, secondo Trenitalia ci sarebbero normali operazioni di biglietteria, e nessun rifiuto di fare il biglietto, per quanto le indagini interne siano ancora in corso: «Al momento i primi riscontri confermano soltanto alcune difficoltà e lungaggini nel rilascio dei biglietti in partenza da Conegliano, anche a causa di una Carta Blu scaduta. Questo avrebbe aumentato i tempi necessari e consigliato uno dei due operatori in servizio a emettere i biglietti per altri clienti in coda, al solo scopo di ridurre i loro tempi di attesa». Al di là delle problematiche “tecniche” per la stampa dei biglietti, il gruppo di viaggiatori lamenta un approccio quantomeno rude da parte degli operatori. Trenitalia assicura che in caso di comportamenti sbagliati da parte dei suoi lavoratori prenderà provvedimenti disciplinari: «Qualunque atteggiamento discriminatorio è bandito dalla cultura e dal codice etico di Trenitalia, né appartiene al costume, alla sensibilità e alla storia dell’azienda e dei suoi dipendenti, ogni giorno in prima linea nell’assistere tutti i clienti, con cura e attenzione». Trenitalia si scusa quindi con la comitiva dei ragazzi e i loro accompagnatori se hanno percepito comportamenti irrispettosi e offensivi. Se gli approfondimenti confermeranno tali atteggiamenti, Trenitalia non mancherà di sanzionarli, come previsto dalle proprie norme interne. In ogni caso, per approfondire questa vicenda e altre questioni di loro interesse, sarà presto concordato un incontro fra loro e la Direzione Passeggeri Regionale di Trenitalia».