Emilia Romagna Mamma
4 novembre

Il Consiglio dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna ha approvato il rinnovo della convenzione con la Fism – Federazione italiana scuole materne,in rappresentanza delle scuole dell’infanzia paritarie presenti sul territorio aderenti. Le scuole dell’infanzia affiliate alla Fism appartengono al sistema nazionale d’istruzione, costituito dalle scuole statali e dalle scuole paritarie private e degli enti locali. Il sistema integrato di scuole dell’infanzia presente sul territorio dell’Unione è costituito da 16 scuole aderenti alla Fism, 3 scuole dell’Unione e 12 scuole statali. In tutto 31 scuole dell’infanzia che consentono di accogliere 2.570 bambini nella fascia di età da 3 a 6 anni raggiungendo l’obiettivo di un elevato livello di generalizzazione della frequenza, assicurando altresì la libertà di scelta in campo educativo.
Le scuole Fism in particolare accolgono 887 bambini (circa il 34,5% del totale dei bambini frequentanti le scuole dell’infanzia) e corrispondono ad adeguati requisiti organizzativi e gestionali, avendo ottenuto il riconoscimento della parità scolastica. La convenzione approvata con l’Unione prevede la necessità che i requisiti sottesi al possesso della parità scolastica vengano mantenuti nel corso del quinquennio di durata della convenzione stessa. I requisiti comprendono: accoglienza di tutti bambini senza alcuna discriminazione, integrazione dei bambini con disabilità, progetto educativo in linea con i principi della Costituzione e piano dell’offerta formativa conforme agli ordinamenti e alle disposizioni vigenti, presenza di organismi di partecipazione dei genitori alla vita scolastica, utilizzo di personale fornito dei titoli di studio previsti, rapporti di lavoro del personale dipendente conforme ai contratti collettivi, pubblicità dei bilanci, eccetera.
Nel corso dei 5 anni della durata della convenzione (ossia dall’anno scolastico 2016/2017 fino all’a.s. 2020/2021), verranno investiti dall’Unione a sostegno della qualificazione educativa delle scuole Fism circa 2 milioni e 785 mila euro, a fronte della presentazione e realizzazione di progetti di miglioramento della proposta educativa. L’erogazione di risorse economiche da parte dell’Unione è finalizzata a rafforzare e accrescere i livelli di qualità dell’offerta formativa ed educativa. I progetti presentati, a valenza annuale, verranno esaminati da una apposita commissione tecnica paritetica, a cui sono assegnati compiti più generali di monitoraggio e verifica dell’applicazione della convenzione.