“Come è pubblicizzata da parte dell’Ausl e sfruttata da parte delle partorienti del comprensorio di Porretta Terme, la convenzione dell’Ausl di Bologna per l’utilizzo di spazi, a loro riservati, in zona ospedale Maggiore?”, a Bologna. A chiederlo, in una interrogazione alla Giunta, è Igor Taruffi (Sel).
“L’Ausl- spiega il consigliere- aveva stipulato, prima della chiusura del reparto di ostetricia di Porretta Terme, per l’anno 2014, un contratto con un hotel, vicino all’ospedale Maggiore, per l’affitto di un mini appartamento riservato, in forma gratuita, alle partorienti che ne avessero avuto necessità”. Opzione, per Taruffi, particolarmente utile dopo la chiusura del punto nascite dell’ospedale di Porretta.
“Dalle informazioni pervenuteci- sottolinea l’esponete di Sel- ad una partoriente del comprensorio di Porretta Terme, che avrebbe usufruito del mini appartamento per alcune ore durante il mese di marzo 2015, sarebbero stati addebitati 69 euro”.
Taruffi chiede alla Giunta notizie sull’accaduto, oltre a informazioni sul “rinnovo o meno nel 2015 della convenzione per l’ospitalità a Bologna delle partorienti del comprensorio di Porretta Terme”.