CHIOGGIA – Doveva essere discusso in consiglio comunale ma poi, per il protrarsi di altri argomenti, alla fine non è stato nemmeno trattato, cosa che ha mandato su tutte le furie la capogruppo del Partito Democratico, Barbara Penzo che aveva proposto l’ordine del giorno. In sostanza con il riordino della Usl 3 Serenissima, l’ospedale di Chioggia ha l’obbligo di cedere, per limitarne i costi, 21 posti letto che potevano diventare utili per l’hospice e l’ospedale di comunità. Una sorta di progetto di incrocio tra la Usl ed il territorio, con l’azienda sanitaria che ne avrebbe garantito i costi ed il Comune che invece avrebbe dovuto mettere a disposizione una struttura per l’occorrenza. E per questo il Comune di Chioggia avrebbe individuato nel primo piano della casa di riposo i locali da attrezzare per l’hospice, che normalmente accoglie pazienti che hanno patologie croniche.
Solo che, secondo indiscrezioni, l’amministrazione, avrebbe disposto il realizzo di solamente 6 posti letto, garantendo solo l’hospice e non l’ospedale di comunità. «Sono mesi», tuona la Penzo, «che sto cercando di avere l’attenzione dell’amministrazione su questo problema ed invece di discutere la questione assessore e sindaco lasciano il consiglio comunale anziché discutere il mio ordine del giorno».