Corriere del Veneto 5 novembre

Il nuovo welfare di Ca’ Sugana, con l’affidamento all’Israa dell’assistenza domiciliare, potrebbe lasciare un vuoto di sei mesi: «Sono a rischio il lavoro e le cure per 330 anziani – denunciano i sindacati – e l’amministrazione è assente». Il Comune però rassicura utenti e famiglie: «Garantiremo il servizio, è la nostra priorità». Il Comune di Treviso ha un accordo con l’Israa per non dover più ricorrere ad ulteriori appalti. Il servizio dovrebbe partire entro maggio 2017 ma la gestione attuale scade il 31 novembre e il bando per l’assegnazione temporanea è andato deserto. «Sono già state consegnate 40 lettere di licenziamento» spiegano Marta Casarin (Fp Cgil) e Roberto Meneghello (Fpl Uil). Replica l’assessore al sociale Roberto Grigoletto: «Falso, hanno incontrato la dirigente – precisa -. Anche noi siamo preoccupati per i lavoratori ma il nostro compito è garantire la continuità del servizio. Faremo un altro appalto ad hoc, nessuno rimarrà senza assistenza