Gazzettino 27 dicembre

È ancora scontro sul futuro della casa di riposo di Badia. Dopo l’approvazione del bilancio da parte del vertice della Casa del sorriso, non si è fatta attendere la replica della Cgil che conferma di voler ricorrere al presidente della Repubblica per evitare la trasformazione in fondazione.
«Il ricorso straordinario è pronto – afferma Giuseppe Franchi della Fp Cgil – e siamo in attesa di una risposta definitiva da parte della Regione in riferimento alla richiesta di privatizzazione. Ci risulta che la Regione sia intenzionata a sospendere le richieste di privatizzazione, comprese quelle dell’Ipab di Badia e di Villa Resemini di Stienta».
Sarebbe interessante, si legge nella lunga nota firmata pure dai delegati sindacali Cgil, «mettere a confronto le dichiarazioni fatte dal presidente Previatello mesi fa in consiglio comunale, rispetto a questo bilancio in pareggio e capire se i numeri vengono dati a caso oppure vengono confezionati a seconda della situazione».
Franchi saluta positivamente il mancato aumento delle rette, ma chiede: «Se il presidente ha presentato al consiglio un bilancio previsionale in perdita per il 2015, come è possibile adesso chiudere in pareggio? La motivazione evidentemente si deve cercare nell’ulteriore mutuo ottenuto per 750mila euro che servirà per terminare la costruzione dei mini alloggi del Villaggio del sole. Da una prima lettura, 500mila euro verranno utilizzati per la fine dei lavori, mentre gli altri 250mila andranno a chiudere il bilancio, ma questo comporterà che i 30mila euro di interessi annui cadranno comunque sulle rette e sugli stipendi dei dipendenti».
Previatello, terminano Franchi e i delegati Cgil, «dica con trasparenza quali sono i numeri del bilancio senza tirare un giorno da una parte e un giorno dall’altra».