Gazzettino 16 dicembre

«Il consiglio d’amministrazione della casa di riposo Cesana Malanotti fa il botto con l’assunzione del direttore Pasquale Buongiorno fino al 2020. Politicamente è una cosa irricevibile»: l’annuncio a sorpresa è del consigliere del Pd Alessandro De Bastiani, ma sul sito del Cesana non c’è delibera. «Perché il Cda – filtra dall’Istituto – ancora non ha deliberato. Le motivazioni saranno scritte in delibera». Insomma pare che per ora ci sia stata solo una richiesta del Cesana per applicare l’istituto del “comando” a tempo. Secondo la legge si può fare. Non è un atto definitivo, ma a termine (in questo caso 5 anni), e non si tratterebbe di assunzione. Insomma non si tratta di un trasferimento definitivo, come deriverebbe da un concorso. L’Iras di Rovigo ha risposto positivamente alla richiesta pubblicando l’atto. «Ma in questo modo è stata ipotecata l’attività del prossimo Cda che entrerà in carica nel maggio prossimo – dice De Bastiani -. Si tratta di una grave ed inaccettabile scorrettezza della presidente e del suo Consiglio che assume un provvedimento decisivo per il futuro dell’ente per conto dei prossimi amministratori».
L’esponente del Pd annuncia già che il primo provvedimento del prossimo consiglio di amministrazione sarà quello di verificare se il provvedimento è corretto, proprio perché “Politicamente è irricevibile”. Poi l’affondo. «Non sono un esperto ma appare aberrante il fatto che venga dato un incarico così importante senza un avviso pubblico di informazione – conclude De Bastiani -. E la ciliegina sulla torta è che il provvedimento è pubblicato all’albo dell’Istituto di Rovigo mentre non lo è sul sito del Cesana Malanotti». E ancora non lo sarà, fanno sapere dal Cesana, finchè il Cda non emetterà la relativa delibera. «Tutti fanno gli atti di loro competenza quando ci sono gli estremi per farli – dicono – e in questo momento la richiesta dell’utilizzo in comando del direttore è stata cosa corretta e regolare. Il consiglio ritiene che per riallineare l’istituto agli standard migliori ci vogliano 5 anni»