Il Gazzettino, 22 febbraio 2020

CESIOMAGGIORE Il centro Sollievo di Cesiomaggiore è diventato un punto di riferimento per le famiglie del territorio con persone affette da Alzheimer. Un servizio apprezzato che sta facendo scuola. Il centro Sollievo è stato aperto due anni fa nella Casa di riposo di Cesio. Un’iniziativa fortemente voluta dalla giunta guidata dal sindaco Carlo Zanella con l’obiettivo di offrire un servizio in più alle famiglie. «Attualmente spiega l’assessore al sociale di Cesio, Martina Stach – la struttura offre ospitalità un pomeriggio alla settimana (il giovedì dalle 14.30 alle 17.30) a persone con questo tipo di bisogno sollevando per qualche ora le famiglie. Gli utenti che frequentano il centro sono mediamente 25 a cui si aggiungono altrettante persone fra educatrici (in convenzione con l’azienda feltrina), accompagnatori e volontari». La forza di questo centro è proprio il mondo del volontariato. In prima linea, fin dal 2018, un gruppo di volontari guidato dall’associazione Anteas Monteperina, presieduta da Gemma Basei, che dedica il suo tempo per l’apertura di questo spazio.Durante l’Assemblea di Anteas svoltasi il 3 dicembre scorso, il dottor Alessio Gioffredi Direttore dei Servizi Sociali di Feltre ha ringraziato tutti i volontari per il servizio svolto e per l’ottima organizzazione e risultato. Secondo la sua esperienza il Centro Sollievo di Cesio è un fiore all’occhiello della nostra provincia e può essere considerato un modello per ulteriori centri Sollievo in partenza, come quello di Pedavena.«Un elemento di novità è la formazione che coloro che operano possono avere per svolgere al meglio questa attività, anche se pur solo di volontariato; la preparazione è infatti un nodo cruciale per gestire le attività e la programmazione degli incontri» aggiunge Stach. Saranno organizzati dei corsi rivolti anche alle famiglie.