La Tribuna, 25 settembre 2015

CASTELFRANCO A Natale l’inaugurazione del nuovo centro diurno Alzheimer. Ad annunciarlo è il neo presidente del centro residenziale D. Sartor, Livio Frattin, da poco insediatosi con il nuovo cda. «È in fase di realizzazione il secondo stralcio dei lavori – spiega Frattin – la parte strutturale dell’edificio è già stata realizzata. Contiamo di poter fare l’inaugurazione a Natale». Il centro realizzato a ovest dell’edificio del casa di riposo, sarà un centro diurno per malati di Alzheimer. Potrà accogliere 30 pazienti in orario diurno (non notturno). Il servizio è rivolto ai malati nella prima fase della malattia, quella meno grave. Non sarà solamente un centro di ospitalità, sarà un centro per attività di stimolazione cognitiva per questo tipo di malati. Attraverso attività musicali, di lettura e visione di video, percorsi guidati e sensoriali, saranno stimolate le capacità cognitive dei malati. Stimolare il cervello dunque con la conseguenza di ritardare l’aggravarsi della malattia. Un progetto pilota. «Il centro residenziale avrà un percorso completo di assistenza ai malati di Alzheimer – spiega Frattin – il centro diurno per i pazienti nella prima fase e i 2 nuclei interni alla casa di riposo per la seconda e la terza fase della malattia, quelle più gravi». Costo complessivo dell’opera 2,6 milioni di euro. Comune, casa di riposo e Usl hanno anche raggiunto un accordo per la sistemazione dell’area esterna al centro residenziale Sartor, che dovrebbe fruire da parcheggio. Si tratta di riqualificare l’area compresa tra ospedale e casa di riposo, ricavando un’ottantina di posti auto, sistemando anche l’accesso al percorso ciclo pedonale che sbuca in viale Italia. A gennaio 2016 infine dovrebbe essere pronto a partire il nuovo Ospedale di Comunità, struttura in grado di ospitare 25 pazienti e che andrà di fatto ad assorbire i pazienti dei reparti di Lungodegenza e Geriatria dell’ospedale.