Gazzettino 16 dicembre

La Casa del sorriso chiede risposte all’Ulss 18 sul futuro del Nucleo Alzheimer. Nuovo confronto ieri mattina in municipio tra il sindaco Gastone Fantato e il presidente della casa di riposo Remo Previatello. Quest’ultimo torna a ribadire le difficoltà con cui fa i conti l’ente. «La nostra struttura – ricorda il presidente del vertice di via San Nicola – è l’unica a essere autorizzata dalla Regione con un nucleo di 10 posti Sapa per la cura dell’Alzheimer».
La Casa del sorriso da tempo attende il rinnovo di una convenzione. «Abbiamo fatto numerosi solleciti e lanciato un appello proprio durante una recente visita dei vertici dell’Ulss 18, ma la situazione – osserva il presidente – non è cambiata».
Le lungaggini burocratiche sono solo alcune delle problematiche sollevate, ma Previatello invita a tenere maggiormente in considerazione l’importanza della casa di riposo di Badia e la sua peculiarità per quanto riguarda il sostegno ai malati di Alzheimer. «Dei 10 posti disponibili nel nucleo, a oggi solo quattro risultano impegnati e occupati, con un aggravio di costi di gestione per il mantenimento degli standard – ricorda il presidente – si continua a tenere in vita una programmazione territoriale dei posti letto che danneggia le Ipab attraverso una concorrenza generata da un’offerta che ha favorito solo strutture private. Le graduatorie utili per il riconoscimento del diritto all’impegnativa non vengono alimentate secondo effettive necessità, ma ritardate da rimpalli burocratici».