Gazzettino 25 settembre

Nuovo sopralluogo dei carabinieri ieri mattina all’istituto Cesana Malanotti di via Carbonera, dopo l’ultimo grave furto ai danni di una anziana ospite. La caccia al ladro si è aperta, gli inquirenti stanno indagando a 360 gradi e pure la direzione della casa di riposo annuncia che prenderà il via una indagine interna. D’altra parte è stato troppo grave e odioso quanto successo ad un’ospite 92enne, a cui ignoti nel corso dell’ultimo fine settimana hanno rubato l’orologio, e sfilato dalle dita gli anelli, per un valore complessivo di oltre 500 euro, senza che potesse reagire in alcun modo a causa delle sue condizioni psicofisiche.
«Stiamo facendo indagini interne – conferma la presidente Tiziana Botteon – per tentare di ricostruire, siamo in stato di allerta e ovviamente in costante contatto con i carabinieri. I tempi sono cambiati, e in tutte le comunità o istituzioni pubbliche avvengono episodi strani. Anche da noi purtroppo, in particolare negli ultimi tempi, stanno accadendo dei furti. Quello che mi spiace constatare è che ci sia gente che non ha alcuna remora a rubare oggetti personali, gli affetti di una vita, di persone non autosufficienti. È meschina e odiosa, una violenza. Episodi incresciosi che stridono con il fatto che noi ogni giorno abbiamo riscontri positivi sulla gestione e la qualità del servizio».
I carabinieri dal canto loro sono al lavoro per cercare di trovare i responsabili o il responsabile non solo dell’ultimo e più grave episodio, ma anche di altri che sarebbero avvenuti all’interno dell’istituto. Per ora c’è il massimo riserbo. Tra l’altro sono indagini difficili, complicate dal fatto che ogni giorno tra famigliari e conoscenti degli ospiti girano centinaia di persone nell’istituto.
«È vero, ma abbiamo personale nell’istituto addetto ai controlli – sostiene il presidente – Ora cercheremo di adottare delle strategie diverse concordate con le forze dell’ordine. Sono incidenti, e dispiace ancora di più che avvengono tra l’altro mentre la nostra istituzione, e anche la sottoscritta sono sovraesposti ad attacchi politici per notizie che non sono sostenute da dati di fatto. Anche queste sono violenze e assoluta mancanza di rispetto alla persona e istituzione»