Corriere delle Alpi, 8 giugno 2019

BORGO VALBELLUNA. Quest’anno, nella struttura per anziani di Trichiana, il “live motive” è l’integrazione con il territorio e, in particolare, con le scuole e gli alunni delle elementari. In maggio si è svolto il progetto “Nonno chi sei? La scoperta dell’altro attraverso la relazione d’aiuto” (in collaborazione con la scuola elementare di Sant’Antonio). Il progetto, che come obiettivi principali ha avuto quelli di creare un ponte attraverso il gioco e una relazione d’aiuto consapevole tra le due generazioni, si è articolato in due fasi. La prima è stata di formazione: l’educatore del Centro servizi di Trichiana è andato nella scuola per parlare con i bambini delle risorse e dei limiti della persona anziana. In ogni classe un’ora di discussione in cui i bambini hanno avuto la possibilità di capire quali possono essere i limiti di una persona anziana costretta in carrozzina o quali possono essere le difficoltà di relazione con una persona con problemi di memoria. Nella seconda fase è stata organizzata un’attività specifica per ogni classe con il filo comune del gioco a fare da mezzo per la relazione. Con la prima e la seconda elementare alcune anziane della struttura di Trichiana sono state accompagnate alla scuola di Sant’Antonio per fare dei laboratori con il tema dei giochi di una volta. Per la terza elementare sono stati i bambini a recarsi nella struttura di Trichiana e, insieme ad un gruppo di anziani, hanno disegnato e colorato dei ritratti raffiguranti alcuni giochi di una volta, un mezzo concreto per stimolare la relazione. Con la quarta elementare, che anch’essa si è recata nella struttura, si è svolta una vera e propria gara a squadre col gioco del “Silo” (gioco di una volta in cui bisognava far centro con dei sacchettini in una buca su una tavola a una certa distanza); e anche qui il gioco è stato veicolo per relazione e confronto con l’anziano. Infine, con la quinta, essendo i bambini un po’ più grandi, hanno fatto delle interviste in struttura in rapporto uno a uno con gli anziani approfondendo il tema dei giochi di una volta.