La Nuova Ferrara
19 dicembre

BONDENO Il consiglio comunale di giovedì ha votato il documento unico di programmazione che «costituisce il nuovo standard a cui tutti gli enti locali dovranno uniformarsi. Abbiamo scelto di non aumentare le tariffe – annuncia il sindaco Fabio Bergamini – e mantenere servizi per gli anziani e il welfare. Nonostante le politiche ballerine dello Stato, cerchiamo di dare fiato all’economia locale». Bergamini annuncia anche la prima linea del mandato: «esserci sempre, in prima persona, in particolare per le categorie più fragili: malati, anziani e diversamente abili. Anche l’istruzione è un capitolo fondamentale». Spazio 29 e le 134 associazioni «restano un fiore all’occhiello». La ricostruzione procede: «il prossimo anno – dice il sindaco – inaugureremo un gioiello di tecnologie, che è il nuovo polo scolastico anti-sismico, che stiamo arredando con la collaborazione delle associazioni». Si parla anche dell’illuminazione, di viabilità collegata al nuovo ponte di Borgo Scala, fino alla riqualificazione dell’abitato di Scortichino e la realizzazione della nuova Casa della Salute. La quale costituirà un punto di riferimento per tutto l’Alto Ferrarese. Sul capitolo sicurezza, rifinanziamento dei progetti della polizia municipale, con potenziamento del sistema “Targa System”. Ma c’è spazio anche per le tradizioni. La replica va a Luca Pancaldi (Civica per Bondeno): «Il Dup è un documento di indirizzo e strategico – spiega – e vorrei stimolare l’amministrazione in merito agli indicatori economici. Sulle missioni, nei servizi istituzionali, si parla di Unione dei Comuni, che viene vista come una risorsa, ma che non va avanti. Quindi, delle due, l’una. Sulla sicurezza, il sindaco parla di controlli al centro culturale islamico, che fa breccia nell’opinione pubblica, ma non c’è una parola sul recente fatto di Gavello. Sulla scuola, non parliamo solo di strutture, perché l’offerta è fatta anche di contenuti. Rilanciamo anche temi europei e quelli dell’agricoltura, sull’esempio di Finale Emilia». Ilaria Faraoni (Pd) si ritrova su molti punti esposti da Pancaldi – che chiede un rinvio – «i termini sono al 31 marzo e ci sono spazi per rivedere le cose, anche alla luce di quanto accaduto sul territorio (per la vicenda Carife; ndr). Da un anno sento parlare di trasporto sociale per persone in stato di necessità (presentai su questo un emendamento), ma a tutt’oggi quel servizio è tale e quale. Incuriosisce la previsione di 400mila euro per concessioni edilizie, quando quest’anno siamo arrivati a circa 50mila euro». Tommaso Corradi (Pd) ritorna sulla vigilanza riguardo al centro islamico, «affinché non diventi una moschea: che informazioni avete su questo fatto?».