L’Assemblea legislativa ha dato il via libera all’acquisizione di tecnologie sanitarie e informatiche da parte dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Bologna nell’ambito del Programma regionale investimenti in sanità (ex art. 36 L.r. 38/2002). A favore si sono espressi Pd e Selastenuti LnM5sFi e Fdi.
Il programma prevede l’acquisto di tecnologie sanitarie, in particolare biomediche, e informatiche per un ammontare di 4,5 milioni.
Il dibattito è stato aperto da Giuseppe Paruolo (Pd),che ha richiamato la necessità di “comprendere i cambiamenti in ambito sanitario”, ricordando che “le nuove tecnologie possono rendere il sistema più efficiente, migliorare la qualità delle prestazioni e delle cure e costituire anche uno strumento per indurre risparmi nel comparto”. Raffaella Sensoli (M5s) ha invitato l’assessore alle Politiche per la salute a “confrontarsi con le opposizioni”, rimarcando la necessità di “ottimizzare gli investimenti, senza depotenziare il sistema sanitario”. Daniele Marchetti (Ln) ha indicato a nome del suo Gruppo quelli che dovrebbero essere gli “obietti della sanità: innovazione e abbattimento delle spese inutili”.