Comunicato del consiglio regionale 2 ottobre 2015

 

“Il Movimento 5 Stelle mantiene le promesse”. Lo dichiara in una nota, all’indomani della votazione del Consiglio regionale che ha approvato il Pdl n.11 “Razionalizzazione della spesa regionale”, il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Jacopo Berti:
“Siamo seri e coerenti – sottolinea questi – l’abbiamo detto e l’abbiamo fatto. Avevamo annunciato che avremmo salvato il sociale e abbiamo mantenuto la promessa al termine di un’estenuante trattativa. È stata dura, ma alla fine abbiamo salvato le persone”.

Berti sottolinea poi che il salvataggio in extremis di fondi e finanziamenti eviterà un peggioramento della qualità di vita di ampie fasce della popolazione, che già vivono situazioni di disagio fisico o psicologico. Si parla, infatti ,- precisa -di ipovedenti, persone con problemi all’udito e anziani non autosufficienti, questi ultimi in particolare sembrano essere, fra tagli alle pensioni e continue riduzioni dell’attenzione dal punto di vista medico e sanitario, una delle categorie più colpite.

“La lista dei settori salvati comprende poi la lotta alla mafia, sulla quale è indispensabile non abbassare mai la guardia. Non saranno toccati inoltre i centri anti violenza, che rappresentano un punto di riferimento importantissimo. E non verrà intaccata neppure la lotta alle dipendenze. È importantissimo anche il mantenimento dell’impegno verso le famiglie monoparentali, che in Veneto sono sempre di più. In salvo pure i Ceod, l’impegno verso una gestione oculata delle eccedenze alimentari e la lotta agli abusi sessuali.

“Le persone per noi vengono prima di tutto il resto – continua l’esponente pentastellato – nessuno deve rimanere indietro non è solo il nostro slogan, è anche e soprattutto il nostro modo di lavorare e di vivere. La Lega e la maggioranza dovranno comunque rendere conto ai veneti della terra bruciata che lasceranno con questo provvedimento – conclude Berti – e dovranno renderne conto alla cultura e all’imprenditoria veneta. Non stupiamoci se i nostri migliori cervelli scappano all’estero”.