Non facciamoci distrarre dal prossimo “Bari per Bene Day”. La stessa città che festeggia i risultati ottenuti in un quartiere, a pochi isolati di distanza deve fare i conti con l’inciviltà e il menefreghismo che, con l’aumentare del caldo, rendono alcuni cittadini degli esseri ignobili.
Le foto sono state scattate in via Piccini ad angolo con via Argiro. Un nostro lettore è rimasto bloccato sul marciapiede, non ha potuto attraversare la strada con la sua carrozzella perché la rampa per disabili era bloccata nell’ordine da: una moto, un bidone per l’organico e un cassonetto blu per la raccolta della carta. È stato costretto ad allungare il suo giro per trovare uno scivolo libero.
Con ogni probabilità, ad esclusione del parcheggio selvaggio della moto, i due contenitori sono stati piazzati in quel punto da qualche buontempone che li ha trovati sistemati all’interno delle strisce blu e, per parcheggiare la propria auto, ha avuto la trovata geniale di farli migrare sulla rampa.
Il via vai in zona è notevole. Anche perché, a venti metri di distanza o poco più, c’è il comitato elettorale di Michele Emiliano. Su tanta gente che ha fatto finta di nulla, solo due ragazze si sono offerte di spostare i cassonetti dallo scivolo. Cosa non semplice, tant’è che oggi hanno vinto i cassonetti, a pari merito con la villania.