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23 gennaio

L’assessorato al Welfare rende noto che sono stati stanziati contributi pari a 30mila euro destinati a persone disabili e finalizzati ad effettuare interventi per favorire l’eliminazione delle barriere architettoniche. Si tratta di opere finalizzate ad abbattere le barriere presenti in immobili privati, in cui risiedono cittadini invalidi con problemi di deambulazione permanenti, o in strutture e in centri residenziali che si occupano di assistenza alle persone disabili. I fondi, che non venivano erogati da tre anni a causa dei tagli ai trasferimenti statali, sono stati riattivati attraverso delle economie di bilancio effettuate dalla ripartizione Servizi alla persona che hanno reso possibile la razionalizzazione e il contenimento della spesa.
L’assessorato, grazie ad un’attività di revisione sulla spesa storica e ad un’analisi dettagliata dei bisogni, ha evitato per la prima volta il ricorso a variazioni di assestamento di bilancio, al prelievo dal fondo di riserva e all’iscrizione di debiti fuori bilancio per servizi indifferibili. Il risultato positivo di questo lavoro consiste nell’aver mantenuto inalterate la quantità e la qualità dei servizi erogati ai cittadini.
Nello specifico, la revisione complessiva ha riguardato il controllo di gestione sulla spesa e la destinazione di somme da impegnare per le varie voci in base alla spesa effettiva e alle reali esigenze riscontrate, operazione che ha evitato l’accumulo di residui impegnati ma non utilizzati; il recupero di risorse provenienti da fondi PAC – Piano di Azione e Coesione realizzato grazie a un lavoro di mediazione e collaborazione con il ministero dell’Interno che ha consentito di raddoppiare il servizio di assistenza domiciliare e coprire costi già sostenuti, liberando risorse del civico bilancio e permettendo la sperimentazione di nuove azioni rivolte a rispondere alle nuove emergenze sociali; il ricorso a forme di sponsorizzazione privata che ha permesso di avviare le procedure per la realizzazione di servizi sperimentali come “La Casa delle bambine e dei bambini”.
“Devo ringraziare la dirigente e i dipendenti della ripartizione Servizi alla persona per lo straordinario lavoro compiuto finora – commenta l’assessora al Welfare Francesca Bottalico -. Grazie a un’analisi accurata e alla razionalizzazione della spesa siamo riusciti ad ottimizzare le risorse a nostra disposizione, un’attività scrupolosa e un lavoro approfondito che ci hanno permesso prima di tutto di tenere in piedi i servizi rivolti alle categorie più fragili della città, in un periodo storico in cui è molto più semplice tagliare le prestazioni, a danno di chi ne ha diritto, per far quadrare i bilanci. Ma è stato importante anche il lungo e costante lavoro di analisi e studio realizzato in collaborazione con l’autorità di gestione del ministero dell’Interno nell’ambito dei Pac, che ci ha consentito di superare numerose criticità amministrative e contabili che in passato avevano rallentato le procedure amministrative, mettendo a rischio fondi e nuove opportunità.  Un lavoro continuo di razionalizzazione della spesa, analisi dei nuovi bisogni, monitoraggio e valutazione dei servizi, nonché di ricerca di nuove forme di finanziamento come le sponsorizzazioni, ci dà la possibilità di programmare azioni sperimentali e sempre più attente al cambiamento sociale che sta attraversando il nostro Paese”.