Il Gazzettino, 14 maggio 2019

BADIA POLESINE Dal bilancio del municipio a quello della Casa del sorriso. Il passo è stato breve per la minoranza in consiglio. L’ex vicesindaco Gianni Stroppa ha invocato aggiornamenti sulla situazione finanziaria della casa di riposo dopo i numeri negativi dell’ente di via San Nicolò. Il capogruppo di Adesso Badia che già era sbottato dopo la pubblicazione della delibera del consiglio di amministrazione, ha colto l’opportunità della seduta consiliare per ribadire le proprie perplessità.
MINORANZA Il consigliere di opposizione ha posto l’accento sul dato più prettamente politico, ovvero la comparsa di un voto contrario in seno al consiglio di amministrazione guidato dal presidente Tommaso Zerbinati. «Aspettiamo ha osservato Stroppa riferendosi alla riforma delle Ipab intanto veniamo a sapere dalla delibera di approvazione del bilancio che qualcuno ha votato contro». Il sindaco Giovanni Rossi ha confermato di aver avuto un incontro in settimana con i vertici della Casa del sorriso e ha rilanciato annunciando che la prossima seduta dell’assemblea cittadina potrebbe essere nuovamente dedicata a una discussione sul futuro dell’Ipab. «Il passivo della casa di riposo è pesante ha dichiarato il sindaco ma inferiore rispetto alle attese. Avevo detto al cda che mi aspettavo soprattutto un’inversione di tendenza. Non posso essere soddisfatto, ma, se non altro, vedo un piccolo passo in avanti. Tuttavia il presidente della casa di riposo è il primo a essere consapevole dei problemi dell’ente. Serve sostanzialmente una legge di riforma del settore, altrimenti ogni strategia diventa difficile. Dobbiamo far capire alla Regione ha ammesso il primo cittadino che non è possibile aprire altre strutture convenzionate».