Ieri la firma di un protocollo d’intesa in Regione Puglia, oggi si comprende meglio la portata di un accordo che, come spiega Ottavio Narracci Direttore Generale della Asl BT, «cambierà profondamente il volto dell’assistenza sanitaria sul nostro territorio». Per attuare questa sorta di rivoluzione territoriale della sanità vi è l’accordo siglato con l’Assessorato alla Sanità della Puglia che permetterà, entro fine 2015, l’iniezione sul territorio di risorse per 60 milioni di euro divise in innovazione tecnologica e riqualificazione strutturale. Tra i 40 milioni di euro dedicati alle strutture, ve ne saranno ben 9 destinati ad un progetto che prevede la realizzazione di una struttura sanitaria polifunzionale in via Castel del Monte ad Andria in cui accorpare tutti i servizi territoriali della città. Una struttura nella quale vi potrebbe anche essere la nuova sede della Direzione Generale, come spiega Narracci, ponendo fine ad una lunga querelle con il Comune di Andria per la proprietà di via Fornaci, attuale sede degli uffici della ASL BT.
«Per Andria abbiamo riservato un’attenzione particolare. Per il nuovo Ospedale dobbiamo attendere indicazioni da parte della Regione Puglia – ha detto Narracci – ma questi finanziamenti POR ci permettono di svincolare una struttura snella e complessiva che prevede un polo sanitario territoriale dove trovare poliambulatori e servizi di vario genere. Il tutto nasce nell’obiettivo essenziale di costruire strutture di proprietà aziendale per abbattere i costi di fitto. Proprio in quella sede vedremo se riusciremo a trasferire anche gli uffici della Direzione Generale». Tempistiche ristrette quelle che vedono all’opera gli uffici tecnici dell’ASL: «Siamo già al lavoro per far si che entro fine 2015 la maggior parte di queste progettualità siano già avviate – ha concluso Narracci – per la struttura di via Castel del Monte esiste già un progetto preliminare predisposto dalla nostra area tecnica. Per le infrastrutture tecnologiche, invece, dobbiamo al più presto completare le procedure per i bandi di gara per l’acquisto in modo da non perdere assolutamente questi preziosi ed importanti finanziamenti europei».