Tribuna, 27 maggio 2015

Esce di scena Giorgio Palesa, presidente negli ultimi 5 anni. Esce anche Giorgio Buzzavo, in consiglio d’amministrazione sin dalla nascita dell’associazione, 31 anni fa. Resta comunque uno dei 60 soci. Ed erano uscite dal cda, nei mesi scorsi, sia Lalla Benetton che Franca Pin, le due componenti della famiglia di Ponzano. Il rinnovo del consiglio di amministrazione di Arep, avvenuto l’altra sera, è una rivoluzione epocale. E basti dire che c’è un solo consigliere che resta nel massimo organismo della onlus fondata nel 1983 dalla famiglia Benetton: Claudio Guidolin, rappresentante dei disabili e degli altri utenti della struttura che ha sede in via Vazzole a Villorba. Un segnale che è fortemente significativo. Cambiano gli assetti e le realtà societarie – Codess ha rilevato il ramo sociosanitario nei mesi scorsi – ma la mission dell’associazione, pioniera in Italia nell’assistenza ai disabili, non cambia. La svolta si materializza poi concretamente nei nuovi 8 consiglieri. Entrano in cda tre professionisti come l’avvocato Andrea De Checchi (nella foto), già assessore e consigliere comunale a Treviso, e il commercialista Massimo Catullo, che hanno guidato la fase di passaggio e la delicata trattativa per la cessione del ramo aziendale (in un primo momento opzionata da Sereni Orizzonti, poi le durissime polemiche, dentro e fuori l’associazione, e l’arrivo di Codess, colosso patavino del mondo della cooperazione sociale). E poi Giorgio Moretto, della Deloitte. Codess avrà due componenti nel cda: Giorgio Barcarolo, presidente della fondazione della Coop, e Marco Ranzato. «Il legame storico della famiglia Benetton ha portato in consiglio Paola Pattaro, di Verdesport, mentre Antonella Rosato rappresenterà i dipendenti, e Mario Paganessi le famiglie. I bene informati dicono che domani, quando il nuovo consiglio di amministrazione si riunirà per la prima volta, eleggerà De Checchi alla presidenza e Catullo alla vicepresidenza. Due nomi di garanzie per gestire questa fase di transizione. Codess attende infatti di avere tutte le volture delle autorizzazioni sanitarie, e deve completare – il passaggio di consegna rispetto alla vecchia proprietà. Tempi tecnici e burocratici, lo hanno ribadito proprio Arep e Codess in una nota congiunta di pochi anni fa, per rassicurare i dipendenti e i sindacati che avevano lanciato l’allarme sullo stallo seguito alla cessione della onlus. Intanto, cresce la compagine dei soci di Arep onlus: da 36 sono passati a 60: e fra i nuovi ingressi spicca quello di Marco Varisco, imprenditore e maestro vetraio, attivissimo sul fronte della solidarietà e del volontariato, dove opera anche come presidente del sodalizio XI di Marca. Sono entrati anche Mario Paganessi, anima della fondazione «Oltre il Labirinto», e altre genitori di ragazzi autistici .