Arena 20 gennaio

POVEGLIAONO Sono aperte le iscrizioni al Centro diurno e alla comunità alloggio. La struttura, di proprietà comunale e ubicata nella centrale piazza IV Novembre, attiverà da marzo i servizi rivolti agli anziani non autosufficienti, a persone e famiglie in situazione di disagio e ai cittadini. Per informazioni ed iscrizioni ci si deve rivolgere all’ufficio comunale dei servizi sociali, tel. 045.6334126. Al piano terra del centro possono essere accolti fino a 25 anziani non autosufficienti dalle 8,30 alle 17,30, mentre al primo piano la comunità alloggio ha disponibili 10 posti letto.
Vasta sarà la gamma delle prestazioni offerte, da quelle sanitarie ed infermieristiche, all’igiene personale. Ed inoltre, aiuto al movimento e all’alimentazione, bagno assistito, somministrazione pasti, lavanderia, stireria e rammendo, cura ed estetica della persona, attività ricreative, di animazione e di socializzazione; palestra e fisioterapia; servizio di trasporto, di andata e ritorno. Alcuni servizi (bagno assistito, palestra e fisioterapia) saranno aperti anche ad utenti esterni al centro. Al primo piano dell’edificio funzionerà la comunità alloggio in cui verranno ospitati, per periodi temporanei, anziani in grado di gestire in modo quasi autonomo la loro vita. Vi potranno inoltre essere accolte persone o famiglie che vivono situazioni di disagio, ma che non necessitano di personale di assistenza. Per loro sarà disponibile un angolo cottura. Oltre alla coordinatrice, opereranno le figure professionali di infermiera, educatore, fisioterapista, psicologa, musicoterapeuta, psicomotricista e alcuni volontari. In collegamento con il centro diurno sarà attivato anche il servizio di assistenza domiciliare per anziani e disabili residenti in paese. Sono state fissate le tariffe giornaliere in 30 euro per il centro diurno, 70 per la comunità alloggio, 8 per il pasto caldo. Il costo orario per il servizio di assistenza domiciliare sarà calcolato in base all’Isee.
La gestione del centro è stata affidata con gara alla cooperativa sociale Cercare onlus di Verona, che usufruirà per sei anni dell’affitto gratuito. In cambio, provvederà all’acquisto degli arredi, che resteranno poi di proprietà comunale.
Il sindaco Anna Maria Bigon esprime la propria soddisfazione: «Dopo anni di chiusura della casa di riposo, siamo riusciti a riaprire con sistemi più moderni un servizio per anziani del paese e per il paese. Credo fondamentale il supporto che verrà dato alla famiglia quale nucleo fondamentale della società, che va aiutata anche nella cura del proprio anziano. Il servizio di centro diurno è importante perché dà la possibilità alla famiglia di sollevarsi durante il giorno, ma, nello stesso tempo, di avere in casa il proprio congiunto per una parte della giornata. I servizi vanno a favore di tutti gli anziani e i disabili del paese».
Il vicepresidente della cooperativa, Fausto Mazzi, spiega che saranno istituiti e sviluppati progetti socio-sanitari di cui la cooperativa ha già esperienza in provincia di Verona, in case di riposo, centri diurni per anziani e disabili e comunità alloggio per casi sociali e per disabili. «Intendiamo inoltre», conclude, «mettere a disposizione la nostra esperienza per coinvolgere nelle iniziative le associazioni legate alla parrocchia, al volontariato in genere e alle istituzioni, come le scuole e il Comune».